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Il convento fu fondato nel 1590su un sito donato alla
comunità civile con una preesistente edicola dedicata a San Lorenzo
martire. V I si celebrarono i capitoli provinciali del 1627, 1632,
1796, 1821.
Soppresso nel 1866, fu riacquistato dai cappuccini il
14 marzo dal 1901. Attraverso lunghe incresciose vicende giudiziarie
solo in anni recenti (1976-80) è tornato nella piena proprietà dei
frati. I lavori di restauro e di assai discutibile trasformazione
della chiesa (facciata e interno) e del convento, furono eseguii
negli anni 1959-60. Nel 1985-86 è stato ripristinato il tipico
chiostrino conventuale.
Da alcuni anni il convento si è qualificato come
“Casa di accoglienza” per gruppi giovanili, famiglie, comunità
parrocchiali, ecc che cercano un ambiente favorevole alle esigenze
dello spirito, nonché per sacerdoti e religiosi che soggiorno a
Caramanico Terme per le cure termali.
Dell’antica chiesa cappuccina rimangono il tabernacolo ligneo –
realizzato in Chieti nel 1728 – al presente ricollocato nel
presbiterio su recente piedistallo, un pregevole paliotto in cuoio e
la grande pala dell’altare maggiore(del pittore Silvestro Buono,
1598) sistemata sulla parete destra della navata. Con i detti
restauri sono scomparsi dalle cappelle laterali gli altari in legno
trasportativi intorno al 1740 da Sulmona. |