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IL DISTRETTO
Il
30 agosto 2005 in Caramanico Terme (PE), fra i
Comuni di
Abbateggio, Canistro, Caramanico Terme, Popoli, Raiano, Rivisondoli,
Roccamorice, Sant’Eufemia a Majella, Salle, Scafa, Sulmona e San
Valentino in Abruzzo Citeriore
è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa per la creazione di un
sistema territoriale e produttivo locale denominato
‘DISTRETTO
ABRUZZESE DEL BENESSERE’.
IL SISTEMA
L’iniziativa postula, in via prioritaria,
l’elevazione dei territori interessati a ‘sistema di eccellenza’ che
i Comuni promotori dell’intesa ravvisano:
a. nel
coordinamento e nell’integrazione di una rete fra gli Enti
rappresentativi dei predetti territori, che rifletta i caratteri di
un distretto produttivo di zona;
b. nella
creazione di un sistema turistico locale, secondo i principi e i
criteri desumibili dalla L. n.135/2001, che un piano di eccellenza
del territorio dovrebbe attentamente considerare;
c. nella
interazione pubblico-privato per la codeterminazione di programmi e
progetti locali per la crescita e lo sviluppo economico.
cooperazione con il Governo della Repubblica, con la Regione
Abruzzo, con gli altri Enti Pubblici e gli Enti Locali per la
realizzazione del Distretto Industriale e dei Servizi per il
Benessere (Distretto
Abruzzese del Benessere); esso consiste
nell’organizzazione delle funzioni degli enti locali aderenti al
presente protocollo d’intesa per il coordinamento delle medesime
nella programmazione unitaria dei territori, al fine di creare un
sistema produttivo locale integrato con un sistema turistico locale
e con una rete degli operatori economici delle piccole e medie
imprese nei comparti termale, turistico e delle altre produzioni
collegate a questi riferite.
LE
FINALITA' SPECIFICHE
Il Distretto è dotato degli strumenti di tipo
organizzativo ed amministrativo per il governo della
‘filiera del
benessere’,
cioè dell’insieme delle unità produttive e del terziario, operanti
nel territorio degli enti sottoscrittori, unitariamente considerato,
assimilabili nelle forme organizzative di cui alla L. 317/1991 ed
alla L.r. n. 11/1999, nella parte in cui si riferiscono ai distretti
industriali. In particolare l’attività di cooperazione consiste:
a. nella
formulazione di programmi di interventi o iniziative comuni,
individuando uno o più temi di particolare interesse;
b. nella ricerca
congiunta di adeguati finanziamenti presso gli Enti Pubblici o
presso privati, sulla scorta di programmi concordati;
c. nella
gestione in forma associata delle attività, secondo le procedure
stabilite dal T.U.E.L.;
d. nella
valorizzazione del patrimonio del termalismo e del turismo presente
sul territorio;
e. nel sostegno
alla circolazione e/o divulgazione delle manifestazioni promosse nei
singoli Comuni.
L'ATTIVITA' DI
COORDINAMENTO
a.
Il
Comune di Caramanico Terme (PE) ha assunto le funzioni di
Coordinamento Generale.
b.
Il
Comune di Sulmona (AQ) ha assunto le funzioni di Coordinamento
delle attività relative allo Sviluppo del Sistema Territoriale.
c.
Il
Comune di Popoli (PE) ha assunto le funzioni di Coordinamento
del Sistema dei Rapporti con le Unità Produttive della Filiera del
Benessere.
IL CONSORZIO
I Comuni
sottoscrittori del Protocollo hanno completando l’attività avviata
con la costituzione della
Azienda Consortile per il DISTRETTO ABRUZZESE DEL BENESSERE,
nella prospettiva dell’immediato consolidamento della gestione
coordinata delle relative funzioni amministrative, secondo le forme
previste nel T.U.E.L., anche e in previsione della gestione del
Progetto intitolato ‘T.HE.A.T.E.R.’ afferente al
Programma
‘I.C.T. per
l’eccellenza dei territori’.
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